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La Ricetta del Giorno (Cous Cous Di Verdure)
Le dosi sono per quattro persone:
250 gr. di cous cous
250 gr. di peperoni rossi e gialli
150 gr. di zucchine
150 gr. di melanzane
6 carote medie
4 pomodorini ciliegini
qualche cappero
una piccola cipolla
peperoncino
curry
olio extravergine d’oliva
sale
Tagliate la cipolla a dadini e soffriggetela con l'olio di semi in un tegame antiaderente capiente;
aggiungete i pomodorini, il sale e il peperoncino e continuate la cottura;
unite poi al soffritto i peperoni a cubetti, 3 carote e tutte le zucchine tagliate a rondelle e le melanzane a dadini.
Fate stufare il tutto per circa 60 minuti aggiungendo acqua di tanto in tanto.
Nel frattempo fate bollire le carote avanzate in acqua salata, per circa 45 minuti.
A cottura quasi ultimata delle verdure aggiungete il curry e il cous cous con un pò di acqua; dopo 1 minuto circa spegnete e lasciate che il cous cous assorba l'acqua.
Alla fine, aggiungete un filo d’olio extravergine crudo, mescolate, trasferite il tutto su un piatto da portata e guarnite con i capperi e le 3 carote bollite tagliate a listarelle.
Come vino io, personalmente, abbinerei un vino fresco e giovane, come il Traminer dell'Alto Adige.
Buon Appetito
Criss |
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CIS CELIACHIA SECONDO CORSO DI CUCINA
Milano, 20/02/2010 ore 14,00
Con Le Mani Nella Pasta Brioche Senza Glutine
Il giorno 20/02/2010 alle ore 14,00 avrà inizio il secondo Corso Di Cucina Gluten Free di CucinaInSimpatia.net.
In questo corso si tratteranno argomenti teorici, sull'uso delle farine Gluten Free, e seguirà l'approccio pratico impastando e cucinando insieme in un ambiente amichevole che alcune di voi hanno già visto.
La Celiachia Affrontiamola Insieme:
CucinaInSimpatia affronta da parecchi anni questa patologia, con ricette Gluten Free testate e provate.
"Impariamo A Cucinare La Pasta Brioche"
Il Corso Di Cucina G.F. Impariamo A Cucinare La Pasta Brioche
- Luogo: Milano - Piazza VillaPizzone, 3
- Giorno: 20 Febbraio 2010 Ore 14,00
- Durata Del Corso: 5 ore
- Costo Del Corso: € 50 (il costo del corso comprende il costo del locale e l'uso degli ingredienti utilizzati)
- Il pagamento del corso avverrà in loco
- Per l'iscrizione, occorre prenotarsi attraverso questo topic e comunicarmi via messaggio privato il vostro nome e numero di telefono
- Verranno organizzati dei tavoli di lavoro, composti da 3/4 postazioni di lavoro, dove gli allievi potranno imparare a cucinare divertendosi insieme.
- Chef: Felix e Cappera di CucinaInSimpatia
Il costo del corso non comprende la seguente attrezzatura:
- Mattarello
- Ciotole Di Plastica (per impastare)
Se non avete modo di portare questa attrezzatura, posso provvedere io a comprarla per voi e mi rimborserete il costo il giorno del corso.
Con la partecipazione Di:
Tutti coloro che vorranno farne parte!
Vi Aspettooo!
Cristina Casati
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Inviato il Sab 06 Feb, 2010 12:37 Da Papi |
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Zuppa di finferle e zucca
Un amico di mia madre è tornato dal grossetano con 20-chili-20 di finferle(*).
Due sacchettate me le sono fregate io, una spedita nel congelatore e l'altra mi sono messa a pulirla... (Non pensavo ci fosse qualcosa di più terribile che lo squamare e pulire/sfilettare un pesce... Beh invece c'è! Pulire le finferle! )
(*)L'unico dubbio che mi faccio è... perché c'erano tutti quei funghi? Perché nessuno li ha raccolti prima? Vuoi vedere che sono radioattivi? Ok, mi procurerò quanto prima un contatore geiger e vi farò sapere...
In realtà avrei voluto fare questa, ma avendo scongelato anche la zucca ho improvvisato. Tra l'altro, sempre dalla mamma, mi sono rifornita anche di due bisteccozze di maiale e di salsicce appena fatte ; queste ultime le ho impiegate anche per questa ricetta, salvandomi dal finirle di mangiare crude!
Come diceva Jo le finferle (cantharellus lutescens) sono leggermente diverse dai finferli (cantharellus cibairus), più gialline e piccolette (e a mio parere un po' meno saporite), ma appartengono sempre alla medesima famiglia dei noti gallinacci, trombette dei morti etc..
Non ho assolutamente pesato alcunché, posso dirvi che ho preso un paio di fette di zucca e grossomodo circa 3 etti di funghi, una manciata di piselli surgelati e una salsiccia e mezzo.
Ho fatto rosolare appena in un filo d'olio extra vergine d'oliva una cipolla dorata e vi ho aggiunto la zucca fatta a pezzetti.
Portato avanti un po' la cottura e aggiunto i funghi belli mondati, lavati e tagliati (tagliate per il lungo i gambi, onde evitare di ritrovarvi in quei tubicini terra o sgraditi ospiti; soprassiedo su quanti e quali santi ho chiamato in causa mentre cercavo di togliere la terra dalle lamelle).
Ho aggiustato di sale e aggiunto della nepetella essiccata e del peperoncino; aggiunto la salsiccia sbriciolata con le mani e una manciatina di pisellini surgelati e fatto cuocere lentamente con il coperchio.
Una volta pronta, ho prelevato i pezzi più grossi di zucca e li ho passati al minipimer. L'ho diluita con del latte e ho aggiunto nuovamente al resto. Amalgamato, riscaldato e servito.
Mi pare di non aver dimenticato niente...
Un mischiume un po' arrangiato ma buono! Forse avrei dovuto diminuire un po' la zucca, perché tende a coprire il delicato sapore del fungo.
(Scusate le foto sono mosse )
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Inviato il Mer 03 Feb, 2010 16:03 Da Mistica |
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Taralli pugliesi gluten free
Stamattina girovagando nel web sono incappata in questa ricetta di tarallini pulgiesi di Anna Moroni che è quasi identica a quella che faceva mia nonna ed ho voluto provare a convertirla in senza glutine per comodità riporterò quì la ricetta originale per chi volesse provarla in versione glutinosa
Ingredienti:
1 kg di farina 00
200 gr di olio di oliva extra vergine
10 gr di sale fino
10 gr di semi di finocchio
vino bianco q.b.
Preparazione:
Impastare la farina con olio fino ad assorbimento. Diventerà come una farina più grossa. Metterci il sale e i semi di finocchio. Una volta amalgamati bene questi ingredienti, cominciare a versare il vino bianco fino a formare un impasto solido, che non si attacchi alla spianatoia e che non sia molto duro. Lavorarla con le mani per circa 15 minuti fino ad avere una massa morbiba e liscia.
Fare i tocchettini e allungarla con le mani, fino a spezzarla per 5 cm circa e fare il cerchietto con una lieve pressione sulle estremità.
Terminata questa operazione, mettere in una casseruola 2 litri di acqua, portarla ad ebolizione e metterci dentro 10 taralli per volta. Quando salgono a galla tirarli via e poggiarli su un canovaccio.
Sistemarli in una teglia ed informarli a 180° per 30 minuti circa.
La versione senza glutine io l'ho fatta con (mezza dose) 450 gr di farmo/coop,50 gr di agluten per pane e pizza,120 gr di olio evo,e 20 gr di sale fino rispetto ai 10 gr della ricetta originale (perchè la farmo è piuttosto dolce come farina) ed ho proceduto come nella ricetta originale
Che dire,sono buonissimi,croccanti ma soprattutto l'impasto è lavorabilissimo e liscissimo
Grazie per l'attenzione
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Inviato il Sab 30 Gen, 2010 20:12 Da Elly_island |
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Gnocchi di patate - fritti - al sugo - al forno
Come prima cosa un grande saluto a tutti di voi, è da tanto che per mancanza di tempo non scrivo nel forum, ma siete sempre nel mio cuore, esempio di grande organizzazione e della potenza del web.
Oggi ho preparato questi gnocchi e visto che sono veramente ottimi ho voluto condividerli con voi.
Un grande saluto a Felix, Criss, Bibi, Mighty Gorgon, pilastri di quello che è stato ieri e di quello che è oggi questo forum, un saluto anche a tutte le new entry che non conosco
Mamma mia quante buone ricettino ci sono...uffy perchè la giornata non è di 48 ore  vorrei provarle tutte
ciao ragazzeee/iiii
GHOCCHI DI PATATE SENZA GLUTINE PER TUTTI I GUSTI
Ecco una ricetta che può essere adatta per un primo ma anche per un antipasto sfizioso
La preparazione richiede un pò di tempo, ma da grandi soddisfazioni
Ingredienti:
- 6 patate;
- 2 uova intere e un tuorlo;
-4 pz sale;
- farina q.b (aggiungere farina fino ad ottenere un impasto della consistenza indicata nella foto
(ho utilizzato la farina della Schar)
Preparazione
Bollire le patate, passarle nello schiaccia patate, aggiungere le uova, il sale e miscelare gli ingredienti nell'impastatrice, aggiungere la farina fino ad ottenere un impasto morbido della consistenza indicata nella foto
quando l'impasto raggiunge la giusta consistenza (indicata dalla 3 foto), toglierlo dall'impastatrice e formare un filoncino (se l'impasto risulta molto molle aggiungete farina, in modo da ottere il risultato indicato nella foto che segue
formate dei filoncini del dm di circa 2 cm e tagliateli a piccoli pezzi
A questo punto potete scegliere se creare un primo da leccarsi i baffi, oppure degli stuzzicchini sfiziosi
ho provato tre metodi di cottura:
- in pentola con acqua calda (in questo caso dovete togliere gli gnocchi quando questi salgono a galla;
- la frittura in olio di girasole;
- la cottura in forno a 180°
- eccoli tutti insieme
Sinceramente non saprei quale preferire perchè sono tutte e tre ottime, certo fritti sono qualcosa di ultra buono
Ma anche gli altri sono veramente ottimi!
Il mio consiglio è da provare sicuramente
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Con questa nuova sezione di CucinaInSimpatia esploreremo le tradizioni e i sapori della Cucina Regionale, ricavandone uno spaccato dell'Italia in Cucina e delle sue più autentiche peculiarità.
Tutte le Ricette Regionali sono state seguite dagli utenti di CucinaInSimpatia, occupandosi ognuno della propria Regione di appartenenza. E' stato un grosso lavoro di squadra questo, ed è per questo che sono molto soddisfatta dell'impegno preso da parte di tutti noi.
Ed ora grazie a queste "Schede Tematiche di CIS" scoprirete grazie alle nostre Ricette Regionali tanti buoni piatti della nostra Italia.
Con Affetto
Cristina Casati (Silente)
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