Beh, dopo aver mandato giù il fatto di aver speso 4 euro per due cespi piccolini di radicchio trevigiano tardivo da 16 euro al chilo
La ricetta originale (per 4 persone) prevedeva:
600 g. di polpa di branzino
400 g. di panna fresca
250 g. di radicchio trevigiano tardivo
4 tuorli
1 uovo
dragoncello
burro
olio e.v.o.
sale
pepe
400 g. di panna fresca
250 g. di radicchio trevigiano tardivo
4 tuorli
1 uovo
dragoncello
burro
olio e.v.o.
sale
pepe
I miei ingredienti (per due persone) sono stati:
350 g. circa di polpa di branzino
100 g. di ricotta
1 cucchiaio di Philadelphia light
1 cucchiaio di panna chef light
2 tuorli
1 uovo
burro (pochissimo)
1 cucchiaio di olio e.v.o.
sale
pepe
erba cipollina
paprika dolce
timo
aneto
un goccio di brandy
100 g. di ricotta
1 cucchiaio di Philadelphia light
1 cucchiaio di panna chef light
2 tuorli
1 uovo
burro (pochissimo)
1 cucchiaio di olio e.v.o.
sale
pepe
erba cipollina
paprika dolce
timo
aneto
un goccio di brandy
Procedimento:
Ho tolto la pelle ai filetti di Spigola che avevo comprato già preparati, incidendo anche la parte centrale dove di solito si concentrano i residui delle lische, li ho tagliati a pezzetti e messi nel bicchiere del Minipimer con l'uovo, la ricotta, il Philadelphia e il goccio di panna, un po' di sale e pepe e li ho frullati.
Ho imburrato due stampini di ceramica e ho versato una parte del composto; ho fatto una piccola buca dove ho adagiato un tuorlo e ho ricoperto con il composto restante; mi è avanzato dell'impasto con cui ho riempito un altro stampino da budino, senza tuorlo.
Non fate i pasticcioni come me che sono riuscita a romperne uno, vanificando l'effetto sorpresa!
Si immergono gli stampini in acqua bollente a bagnomaria in una teglia e si infornano a 180° per circa 20'.
E qui ho combinato il secondo pasticcio: 20' sono pochi per far cuocere il tuorlo all'interno dell'impasto denso che ho fatto (probabilmente sono giusti per la ricetta originale che prevede solo panna). Nel mio caso penso che 30' sarebbero stati l'ideale.
Nel frattempo ho cotto il radicchio, tagliato in due per la lunghezza, in un tegame antiaderente con un filo d'olio e l'ho sfumato con del brandy, mentre ho fatto fondere pochissimo burro aromatizzato con paprika, erba cipollina, timo ed aneto (la ricetta originale prevedeva il dragoncello - che mi devo ricordare di acquistare
-).
Si sformano gli sformatini, si impiattano con il ciuffo di radicchio e si irrorano con il burro (alla faccia, ancora una volta, della dieta
).
Quando si aprono l'uovo dovrebbe presentarsi tipo alla coque, con il cuore morbido (e non sciolto come il mio
).
Ho imburrato due stampini di ceramica e ho versato una parte del composto; ho fatto una piccola buca dove ho adagiato un tuorlo e ho ricoperto con il composto restante; mi è avanzato dell'impasto con cui ho riempito un altro stampino da budino, senza tuorlo.
Non fate i pasticcioni come me che sono riuscita a romperne uno, vanificando l'effetto sorpresa!
Si immergono gli stampini in acqua bollente a bagnomaria in una teglia e si infornano a 180° per circa 20'.
E qui ho combinato il secondo pasticcio: 20' sono pochi per far cuocere il tuorlo all'interno dell'impasto denso che ho fatto (probabilmente sono giusti per la ricetta originale che prevede solo panna). Nel mio caso penso che 30' sarebbero stati l'ideale.
Nel frattempo ho cotto il radicchio, tagliato in due per la lunghezza, in un tegame antiaderente con un filo d'olio e l'ho sfumato con del brandy, mentre ho fatto fondere pochissimo burro aromatizzato con paprika, erba cipollina, timo ed aneto (la ricetta originale prevedeva il dragoncello - che mi devo ricordare di acquistare
Si sformano gli sformatini, si impiattano con il ciuffo di radicchio e si irrorano con il burro (alla faccia, ancora una volta, della dieta
).
Quando si aprono l'uovo dovrebbe presentarsi tipo alla coque, con il cuore morbido (e non sciolto come il mio
Molto saporiti e sazianti!














Ma che bel piattino!!! Complimenti.

Complimenti. Anche questa và nella lista ' cose da fare'.

Un giorno la provo!



