Nella pentola mettete tre o quattro spicchi grossi di aglio, sbucciati e pestati (metteteli sul tagliere e dategli un pugno! non scherzo! in questo modo "l'anima" viene fuori!!) e abbondante olio.
Fate soffriggere un attimo e aggiungete un polpo intero, attenzione perché l'olio schizzerà, si attaccherà alla pentola sul primo momento ma non importa.
Aggiungete un bel bicchiere di vino bianco secco.
Dopo poco aggiungete una scatola di pomodoro a pezzi o del pomodoro fresco tritato (se ce l'avete), deve essere abbastanza liquido, anche se comunque il polipo in cottura butta fuori molta acqua, se il polpo è grosso meglio aggiungere due scatole di pomodoro, NON aggiungete sale.
Chiudete la pentola e al fischio calcolate circa 20/25 minuti.
Al termine svaporate sotto l'acqua fredda e aprite la pentola, tastate il polpo: se è ancora duro richiudete la pentola e calcolate ancora una decina di minuti, se è tenero toglietelo e mettelelo in una terrina.
Tenete il sugo sul fuoco e fatelo addensare un poco (sarà molto liquido) aggiungendo il sale e uno o due peperoncini.
Quando si sarà un poco ristretto ri-aggiungete il polpo che nel frattempo avrete fatto a pezzi non troppo piccoli, privandolo del becco e degli occhi.
Lasciatelo sobbollire per circa tre/cinque minuti e poi spegnete.
Potete servire questo piatto su un letto di cous cous (come ho fatto io),
con della polenta bianca o con delle fette di pane casereccio tostato in forno.



















