"La Giunta Regionale riteneva necessario introdurre misure utili per adattare il fabbisogno dietetico alle effettive esigenze del paziente, attraverso la predisposizione obbligatoria di un Programma Dietetico che tenga conto dell'effettiva necessitàdi seguire una dieta bilanciata.....
Alla luce di quanto sovraesposto La invitiamo a presentarsi per la predisposizione del proprio Programma Dietetico
il giorno tale.. presso...
Si precisa infine che la mancata presentazione all'appuntamento comporterà un' automatica assegnazione del suo profilo al minimo fabbisogno calorico individuato dalla Regione."
La prima cosa che ho pensato è stata "questi vogliono risparmiare e ci tagliano una quota dei buoni, in parte prevedibile vista la crisi, vediamo quanto ci tolgono"
Vado alla suddetta visita e mi trovo un gastroenterologo, che annoiato per la routinarietà della faccenda mi annunciava
" signora , la Regione in base al sesso ed età le assegna il livello calorico 8Kcal/die 2000-2200, equivalenti a 88 euro al mese (anzichè 140), se non è d'accordo dovrà sottoporsi ad una visita con il dietologo e non le nascondo che possono assegnarle anche meno, arrivederci"
Sono uscita dall'ambulatorio indignata, non tanto per la quota assegnatami, ma per la sensazione che mi avevano fatto sentire di andare a chiedere la carità, di farmi perdere del tempo ( e il denaro pubblico utilizzato per pagare un ambulatorio e un medico assolutamente inutili), e di essere presa in giro come cittadino, medico( lo sono anch'io e mi sono vergognata per l'utilizzo improprio della figura del medico per dare una parvenza di serità a questa farsa), e come celiaco

L'AIC veneto si sta dando da fare almeno per eliminare la "visita"
Boh...che tristezza!
















DoctorRita



