Un dolce di Natale che si mangia dalle mie parti, Ferrara, nato per caso in un monastero della città nel 1600, ma che ha basi ancora più antiche (fine '400) poichè le monache e a corte Estense basava la propria cucina sulle indicazioni di Cristoforo da Messisbugo , autore delle prime indicazioni culinarie dell'epoca..e sul galateo a tavola (non del commensale ma dell'avventore, ovvero come servire le portate, cosa, quando..e come apparecchiare... si parla di epoche passate..ora in disuso ..per fortuna su alcune cose!)
Così Il convento del Corpus Domini è divenuto famoso per questo piccolo dolce dalla fattezza unica, a mò di cappello di prelato, il cupolotto... perchè fù preparato in occasione della visita alla Delegazione Papale locale da parte del Papa stesso...
Al Pampapàt senza glutine
(per quattro pampapati da circa 250 gr l'uno o poco più)
250 farina senza glutine
( in particolare ho messo:
100 g farina riso (farina riso finissima nutrifree)
50 g Maizena
50 g fecola di patate (pedon easyglut)
50 g tapioca ( ho frullato le perle di tapioca di naturasì e rese polvere)
200 g zucchero semolato fine
75 g cacao amaro in polvere (coop)
70 g pinoli interi
70 g mandorle tritate grossolanamente (io avevo le lamelle di mandorle da finire così non ho tritato nulla)
50 g cedro candito a cubetti
50 g arancia candita cubetti
quattro- cinque ciliege candite tagliate in tre
8 g di cannella (in polvere)
5 g chiodi di garofano (in polvere)
1 cucchiaino di lievito per dolci (Pedon easyglut)
caffè e latte q.b. (serve per amalgamare il tutto)
Io ho usato una tazzina di caffè e 150 g di latte
Cioccolato fondente per coprire
Si preparano canditi, la frutta secca e le spezie in una ciotola e si lasciano riposare un poco.
Nella spianatoia si mette la farina, il cacao in polvere, lo zucchero, il lievito, si fa una fontana e all'interno del cratere si mette il composto con le spezie. Piano piano si aggiungono i liquidi, sinchè il composto non diventa lavorabile ma non liquido. Deve rimanere piuttosto secco.
Una volta pronto si divide e si dà la forma a cupoletta ad ogni pezzo, mettendolo sulla placca da forno.
Infine si inforna per max 40 minuti a 160 °C.
Una volta freddo io l'ho coperto con cioccolato fondente sciolto a più riprese nel microonde, mescolandolo ogni 30 secondi e lavorandolo più volte, in modo che una volta steso sul dolce il cioccolato resti lucido e non faccia la patina bianca.
Ho spalmato di cioccolato fondente prima la base sotto, una volta solidificato ho girato gli zuccotti e li ho ricoperti anche sopra con un generoso strato di fondente.
(per quattro pampapati da circa 250 gr l'uno o poco più)
250 farina senza glutine
( in particolare ho messo:
100 g farina riso (farina riso finissima nutrifree)
50 g Maizena
50 g fecola di patate (pedon easyglut)
50 g tapioca ( ho frullato le perle di tapioca di naturasì e rese polvere)
200 g zucchero semolato fine
75 g cacao amaro in polvere (coop)
70 g pinoli interi
70 g mandorle tritate grossolanamente (io avevo le lamelle di mandorle da finire così non ho tritato nulla)
50 g cedro candito a cubetti
50 g arancia candita cubetti
quattro- cinque ciliege candite tagliate in tre
8 g di cannella (in polvere)
5 g chiodi di garofano (in polvere)
1 cucchiaino di lievito per dolci (Pedon easyglut)
caffè e latte q.b. (serve per amalgamare il tutto)
Io ho usato una tazzina di caffè e 150 g di latte
Cioccolato fondente per coprire
Si preparano canditi, la frutta secca e le spezie in una ciotola e si lasciano riposare un poco.
Nella spianatoia si mette la farina, il cacao in polvere, lo zucchero, il lievito, si fa una fontana e all'interno del cratere si mette il composto con le spezie. Piano piano si aggiungono i liquidi, sinchè il composto non diventa lavorabile ma non liquido. Deve rimanere piuttosto secco.
Una volta pronto si divide e si dà la forma a cupoletta ad ogni pezzo, mettendolo sulla placca da forno.
Infine si inforna per max 40 minuti a 160 °C.
Una volta freddo io l'ho coperto con cioccolato fondente sciolto a più riprese nel microonde, mescolandolo ogni 30 secondi e lavorandolo più volte, in modo che una volta steso sul dolce il cioccolato resti lucido e non faccia la patina bianca.
Ho spalmato di cioccolato fondente prima la base sotto, una volta solidificato ho girato gli zuccotti e li ho ricoperti anche sopra con un generoso strato di fondente.
la versione con farina "00" prevede un riposo di 15 giorni quasi, nel fresco della città (ma non all'umido) quindi da prepararsi a cavallo della fine estate..inizi autunno, quando ancora le nebbie non si fanno vedere... ma io avevo fretta..tra pochi giorni è natale..meglio aprofittarne per fare i regali a tema e home made, no?!
Non mi resta che augurare a tutto CIS Buon Natale e Felice 2012!!!

















)




neppure quando ho rifatto la ricetta a dicembre ( 2012 ) avevo visto
...ma la mia....forse tante sgambettate in casa



